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Come ottimizzare le immagini per il web

Devi ridurre il peso, caricare immagini leggere e dimensionate in base alle necessità, con testo alternative e nome file per descrivere il contenuto.

Una delle principali preoccupazioni per articolisti, blogger e web journalist: come ottimizzare le immagini per il web? Ci sono una serie di regole importanti da rispettare che riguardano sia l’ottimizzazione SEO che l’user experience di un sito.

Spesso l’idea è quella di aggiungere foto a caso, per abbellire una pagina web e arricchirla con contenuti di qualità. Questo in parte è vero, però ci sono molte regole da rispettare. Ad esempio, qual è la risoluzione ideale? E il peso? Come salvo il file? Ecco le risposte.

Quanto deve pesare un’immagine per il web?

Meno di 50 Kb per 600 pixel di larghezza e 400 di altezza. Questo è lo standard che seguo per le immagini che carico sui miei blog. In realtà non esiste una dimensione e un peso ottimale delle foto su una pagina, ma c’è una regola da seguire: devono essere leggere.

Le foto e le immagini influenzano di molto il caricamento delle pagine web, per questo devi usare strumenti come Optimizilla per ridurre il peso dei file visual ed eliminare Kb e Mb inutili.

Dove trovare immagini nitide e perfette per il web

Non puoi prenderle da Google perché devi rispettare il Copyright. Non sono di tue proprietà, però puoi sfruttare diversi siti web che consentono di scaricare immagini gratis di qualità a costo zero e con Creative Commons. Quindi liberamente usabili. Quali sono le migliori directory di immagini gratis?

In questi siti puoi trovare immagini di grandi dimensioni e buona qualità. Anzi, ottima. E non devi neanche sottostare alle leggi del Copyright anche se è sempre cosa buona citare le fonti online. In questo modo lavori nella massima trasparenza possibile.

Tag alt: come inserirlo nelle immagini?

Il testo alternative (o alt txt, testo alternativo, tag alt…) è la stringa di contenuto che serve a sostituire l’immagine nel momento in cui non viene vista. Quindi aiuta gli ipovedenti a leggere la pagina web, si palesa quando il visual per qualche motivo non si carica e consente a Google di capire qual è l’argomento della foto.

Dato che il motore di ricerca non vede bene l’immagine n sé, questo tag alt aiuta a indicizzare e posizionare meglio il contenuto. Quindi, cosa mettere nel testo alternative? Esempio:

<img width="1200" height="630" 
src="https://www.esempio.it/wp-content/uploads/2020/02/file.jpg" 
alt="Questa è un'immagine esempio"/>

Quindi, il tag alt è un breve testo capace di sintetizzare il contenuto della foto o dell’immagine. Il testo alternative non è obbligatorio per le immagini decorative, ma io lo metto sempre.

Come rinominare immagini per la SEO

Prima di caricare il file su WordPress cambia il nome del file in modo da usare delle keyword che descrivano il contenuto della foto. Invece di inserire l’immagine con il classico DSC_0001, che non ha alcun significato per Google, usa due o tre parole legate al contenuto della foto stessa. Senza esagerare con le parole chiave.

Dimensioni immagini WordPress

Quali sono le dimensioni ideali delle immagini su un sito? Il giusto. Nel senso che ogni visual deve occupare lo spazio in cui è inserito. Se l’immagine in evidenza del blog WordPress è di 700 pixel io la ridimensiono così. L’obiettivo è evitare di caricare foto pari 2.0000 pixel in uno spazio che ospita molto meno. In questo modo evito peso eccessivo e lavoro extra al browser.

Non utilizzare le dimensioni HTML per ridurre le immagini direttamente dall’editor. WordPress consente questa soluzione ma non è la migliore: l’utente continuerà a scaricare il file originale, anche se è inutilmente abbondante per lo schermo. Aumentando così l’impiego di risorse e i tempi di caricamento pagina.

Da leggere: come usare i tag negli articoli

Come ottimizzare le immagini per il web

Questo articolo è più lungo rispetto agli altri perché, come puoi ben immaginare, il lavoro di ottimizzazione delle immagini è particolarmente complesso. In questo video, però, facciamo una sintesi del lavoro da svolgere in questo contenuto online.

Di Riccardo Esposito

Autore del libro Scrivere per Informare insieme a Cristina Maccarrone. Blogger e web writer freelance, padre di My Social Web e di altri due libri dedicati al mondo del blogging.