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7 tool per ridurre il peso delle immagini

I migliori strumenti per ridurre i Kb di PNG e JPG – magari anche GIF – sono quelli che non intaccano la qualità. Ma al tempo stesso riescono a comprimere i file in modo da ottenere grandi risultati in termini di velocità. Perché questo è l’obiettivo: avere pagine web scattanti grazie a foto e grafiche compresse.

Quali sono i tool per ridurre il peso delle immagini? Sul web puoi trovare un numero infinito di strumenti per comprimere JPG e PNG. Però ci sono dei nomi che possono assicurare vantaggi precisi. E per questo conviene fare una selezione.

Ad esempio? Per evitare problemi abbiamo chiesto a Mirko Ciesco di darci una mano: in uno degli ultimi webinar abbiamo elencato, grazie alle sue competenze, i migliori tool per ridurre il peso delle immagini direttamente online. Senza Photoshop.

Compressor

Il nome è già una promessa. Compressor.io è pensato per ridurre il peso di tutto ciò che può essere inteso come visual content.

Si occupa di PNG, JPG, GIF e SVG. Comprime anche il formato WebP. Può lavorare con compressione personalizzata o con due parametri chiave: perdita o meno di qualità.

Quindi Lossy o Lossless, in base alle tue esigenze. Insomma, se cerchi un buon tool per ridurre il peso delle immagini e delle foto – ma anche di logo e icone – sei nel posto giusto.

Optimizilla

Da sempre uso Optimizilla. Perché uno dei migliori tool per comprimere e ridurre il peso di JPG e PNG.

Come comprimere le immagini con Optimizilla.

Questo strumento permette di ridurre il peso anche di 20 foto contemporaneamente e dà la possibilità di ottenere un file equilibrato ma anche di decidere se aumentare la compressione.

ShortPixel

Ottimizzare le foto per il web vuol dire anche trovare i migliori tool per ridurre il peso delle immagini. In questa lista aggiungiamo uno strumento decisivo per ogni blogger, webmaster ed esperto dell’ottimizzazione per i motori di ricerca: shortpixel.com.

Uno strumento che non solo riduce il peso delle foto e delle grafiche, ma analizza anche le pagine web alla ricerca di ottimizzazioni da portare a termine. Così puoi avere il polso della situazione e raggiungere la massima velocità di caricamento.

Optimole

Non è un semplice tool per ridurre il peso delle immagini su internet. In realtà questo plugin WordPress è la soluzione ideale per avere un CDN a disposizione. In sintesi, cosa fa esattamente optimole.com? Ti organizza al meglio le immagini sul sito.

tool per ridurre il peso delle immagini
Organizza una buona gestione delle immagini.

Non solo ottimizza le foto come preferisci, con un approccio lossy o lossless, ma ti fornisce un servizio di archivio su server del materiale visual in modo da fornire il contenuto con dei tempi impossibili da riprodurre in modo differente.

Questa estensione è gratuita per siti web con poco traffico. Poi il prezzo aumenta per i portali che hanno esigenze particolari.

Web speed test

Prima di ridurre il peso delle immagini devi capire dove intervenire. O meglio, se stai creando adesso una pagina web o un articolo puoi comprimere prima dell’upload.

Webspeedtest
Ottimizza le immagini del tuo sito web.

Ma se stai ottimizzando il tuo sito web – o quello del tuo cliente – hai bisogno di un controllo intelligente. Prova webspeedtest.cloudinary.com, non te ne pentirai.

TinyPNG

Un tool specializzato nei file PNG (da usare però anche sui JPG) che offre una serie di vantaggi importanti. Ad esempio?

Su tinypng.com puoi utilizzare tecniche di compressione specifiche per questo tipo di file, con perdita di dati intelligente in grado di ridurre le dimensioni dei file PNG diminuendo il numero di colori nell’immagine. Senza però perdere di vista la qualità del file.

Squoosh

Una delle app per comprimere le foto online. Questo tool ti consente anche di ritagliare e ridimensionare le dimensioni delle immagini in modo da risparmiare peso in modo intelligente. Vale a dire eliminando elementi del visual che non ti servono.

Gli strumenti per ridurre il peso online.

Come funziona squoosh.app? Puoi trascinare l’immagine da comprimere o caricarla via browser. Tutto è semplice, immediato.

Poi hai un elemento di scorrimento che ti consente di vedere qual è il risultato prima e dopo la compressione. A destra, invece, si trovano tutti gli elementi per decidere come comprimere il visual.

Di Riccardo Esposito

Autore del libro Scrivere per Informare insieme a Cristina Maccarrone. Blogger e web writer freelance, padre di My Social Web e di altri due libri dedicati al mondo del blogging.